Skip to main content


Patentino FER: cos’è, chi deve averlo e come mantenerlo valido


Scritto da Patrizia Frassine il 25/09/2026

Patentino FER: cos’è, chi deve averlo e come mantenerlo valido


Pompe di calore, fotovoltaico, solare termico, stufe e caldaie a biomassa sono ormai la normalità nel lavoro di molti idraulici ed elettricisti. Per installarli e per eseguire la manutenzione straordinaria non basta però l'abilitazione ordinaria prevista dal DM 37/2008. Serve la qualifica FER, spesso chiamata patentino FER. Senza questa qualifica l'impresa non può rilasciare la dichiarazione di conformità su questi impianti.

In questo articolo vediamo cosa prevede oggi la normativa, chi è obbligato ad avere il patentino FER, come funzionano il corso base e l'aggiornamento e cosa cambia con i nuovi decreti. Se hai bisogno di supporto e di una consulenza specialistica per la sicurezza della tua azienda, affidati a Cima Group.

Scopri il nostro corso per l'ottenimento del patentino FER.


Cos'è il patentino FER?

FER sta per Fonti di Energia Rinnovabile. Il patentino FER, o abilitazione FER, è la qualifica professionale introdotta dall'articolo 15 del D.Lgs. 28/2011. Abilita il responsabile tecnico di un'impresa a installare e a eseguire la manutenzione straordinaria di impianti alimentati da fonti rinnovabili.

Gli impianti interessati sono:

  • Caldaie, caminetti e stufe a biomassa
  • Pompe di calore
  • Sistemi solari termici
  • Sistemi fotovoltaici e fototermoelettrici
  • Sistemi geotermici a bassa entalpia

Ai fini della formazione, questi impianti sono raggruppati in due macro-tipologie. La termoidraulica comprende biomasse, pompe di calore, solare termico e geotermia. L'elettrica comprende fotovoltaico e fototermoelettrico.


Come si ottiene il patentino FER?

Il percorso da seguire dipende dai requisiti con cui il responsabile tecnico ha ottenuto l'abilitazione prevista dal DM 37/2008. In Lombardia, si fa riferimento al Decreto regionale n.8711 del 21 ottobre 2015 e alle linee guida della Conferenza delle Regioni del 22 dicembre 2016.

La formazione prevede un corso base di 80 ore e un aggiornamento di 16 ore secondo le seguenti modalità:


Corso base di 80 ore

Il corso base riguarda i responsabili tecnici che hanno ottenuto l'abilitazione con la lettera c) dell'articolo 4 del DM 37/2008, cioè con un titolo di formazione professionale seguito da un periodo di lavoro alle dipendenze di un'impresa del settore. Per loro la qualifica FER non è automatica e si ottiene solo completando il corso di 80 ore.


Qualifica automatica e aggiornamento

I responsabili tecnici abilitati con le lettere a), b) o d) dell'articolo 4, cioè con laurea, diploma o esperienza professionale, sono qualificati FER in automatico. Per mantenere la qualifica devono però frequentare un corso di aggiornamento ogni tre anni.

Finora la durata era di 16 ore per ciascuna macro-tipologia, oppure di 24 ore per chi opera su entrambe. Come vedremo tra poco, questo standard è in fase di revisione.


Cosa succede se non si fa l'aggiornamento?

Se il responsabile tecnico non completa l'aggiornamento entro la scadenza, la qualifica FER viene sospesa. Le conseguenze sono concrete:

  • L'impresa non può installare impianti FER né eseguirne la manutenzione straordinaria
  • Non può rilasciare la dichiarazione di conformità per questi lavori
  • Il cliente rischia di perdere l'accesso agli incentivi legati all'impianto
  • L'impresa si espone a sanzioni amministrative

Patentino FER: le novità del 2026


D.Lgs. 5/2026: la qualifica si estende ai progettisti

Il D.Lgs. 9 gennaio 2026, n. 5 recepisce la direttiva europea RED III ed è in vigore dal 4 febbraio 2026. Ha modificato in modo sostanziale l'articolo 15 e l'Allegato 4 del D.Lgs. 28/2011, cioè proprio le norme che regolano la qualifica FER. Le novità principali sono tre:

  • La qualifica riguarda anche i progettisti, oltre agli installatori.
  • Si amplia il perimetro degli impianti, che ora comprende i sistemi di accumulo energetico (elettrici e termici) e i punti di ricarica per veicoli elettrici che permettono la gestione della domanda.
  • Arriveranno nuovi sistemi di certificazione, definiti con un decreto del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), mentre la FIRE pubblicherà ogni anno l'elenco dei soggetti certificati.

Questo decreto del MASE non è ancora stato emanato. Per ora quindi restano valide le regole attuali sulla qualifica.


Decreto PNRR 2026: aggiornamento di almeno 24 ore e attestati in visura

Il D.L. 19/2026, convertito con la legge 50/2026, contiene all'articolo 12 due novità che riguardano direttamente gli installatori FER.

La prima è una durata minima di 24 ore per i corsi di aggiornamento. I contenuti e le modalità di svolgimento saranno definiti con un accordo tra il MASE, le Regioni e le Province autonome. In attesa di questo accordo gli enti di formazione continuano a seguire gli standard in vigore. Conviene comunque verificare prima dell'iscrizione quale percorso è richiesto nel proprio caso.

La seconda è la trasmissione digitale degli attestati. Gli enti di formazione devono inviare gli attestati alla Camera di Commercio con un modulo unico digitale entro 10 giorni dalla fine del corso. La qualifica viene così caricata in automatico nella visura camerale dell'impresa, senza pratiche a carico dell'installatore.


Più interventi FER nelle ristrutturazioni

La RED III ha esteso anche l'obbligo di coprire una quota dei fabbisogni energetici degli edifici con fonti rinnovabili. Oltre alle nuove costruzioni, ora riguarda anche le ristrutturazioni importanti e il rifacimento degli impianti termici. Per le ristrutturazioni di secondo livello e per il rifacimento degli impianti termici la quota minima è del 15% del fabbisogno di riscaldamento e raffrescamento.

Queste regole valgono per gli interventi con titolo edilizio richiesto dal 3 agosto 2026. Di conseguenza aumenteranno i lavori su impianti FER, e con essi la richiesta di installatori qualificati e in regola.


Il corso per il patentino FER con Cima Group

Cima Group organizza a Brescia i corsi per la qualifica FER dei responsabili tecnici di imprese termoidrauliche ed elettriche. Il corso per l'ottenimento della qualifica FER viene svolto solo in presenza. Ecco i corsi disponibili:

  • corso generale: 80 ore
  • settore elettrico: 16 ore
  • settore idraulico: 16 ore
  • settore elettrico + idraulico: 24 ore, per chi deve mantenere la qualifica su entrambe le macro-tipologie

Con i cambiamenti normativi in corso non è sempre facile capire quale percorso serve e quando scade il proprio triennio. Contattaci e verifichiamo insieme la tua situazione.


Domande frequenti sul patentino FER


Il patentino FER è obbligatorio per installare un climatizzatore?

Sì, se il climatizzatore è una pompa di calore. È il caso della maggior parte dei condizionatori moderni.


Ogni quanto va rinnovato il patentino FER?

L'aggiornamento è triennale. Va frequentato entro tre anni dall'attestato del corso precedente.


Quante ore dura oggi l'aggiornamento FER?

Il D.L. 19/2026 ha fissato una durata minima di 24 ore. I contenuti del nuovo corso devono però ancora essere definiti con l'accordo tra MASE e Regioni. Nel frattempo, si seguono gli standard attuali: 16 ore per una macro-tipologia oppure 24 ore per entrambe.


Devo portare l'attestato in Camera di Commercio?

No. Con le nuove regole è l'ente di formazione a trasmettere l'attestato, che viene poi caricato in automatico nella visura camerale.


Anche i progettisti devono avere la qualifica FER?

Sì. Il D.Lgs. 5/2026 li ha inclusi nell'obbligo. Le modalità di certificazione saranno però definite da un decreto del MASE che non è ancora stato emanato.