Skip to main content

Datore di Lavoro RSPP: chi è e come deve formarsi

Scritto da Patrizia Frassine il 19/06/2026

Datore di Lavoro RSPP: chi è e come deve formarsi -Cima Group

Nel sistema che regola la sicurezza sul lavoro italiana, ogni azienda con almeno un dipendente è obbligata a designare un Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, comunemente noto come RSPP. La nomina di questa figura è un obbligo non delegabile a capo del Datore di Lavoro, come stabilito dall'art. 17 del D.Lgs. 81/08 (il cosiddetto Testo Unico della Sicurezza sul Lavoro).

Tuttavia, la legge prevede anche un'altra possibilità per le piccole e medie imprese. Il Datore di Lavoro può infatti assumere direttamente il ruolo di RSPP e assolvere alle attività del Servizio di Protezione e Prevenzione dei lavoratori. Questo può avvenire solamente nei casi previsti dal D.Lgs. 81/08. In questo caso si parla di datore di lavoro RSPP, o con le sigle equivalenti DL-RSPP e DLSPP.

Il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, entrato in piena vigenza il 24 maggio 2026 al termine del periodo transitorio, ha introdotto importanti novità formative che riguardano direttamente i datori di lavoro che svolgono il ruolo di RSPP.

Vediamo perciò in quali casi il Datore di Lavoro può svolgere il ruolo di RSPP e quali sono i principali compiti che questa figura deve svolgere all'interno della propria organizzazione.


Chi è il Datore di Lavoro RSPP?

Il datore di lavoro RSPP — spesso indicato con la sigla DL-RSPP — è il titolare dell'azienda che decide di non delegare la funzione di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione a una figura esterna o interna, assumendola direttamente su di sé.

Questa possibilità è prevista dall'art. 34 del D.Lgs. 81/08, il Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro, che consente al datore di lavoro di svolgere direttamente i compiti del RSPP a condizione che l'azienda rientri in determinati limiti dimensionali e settoriali, e che il datore abbia completato la formazione obbligatoria prevista dalla legge. È importante chiarire che questa scelta non riduce gli obblighi del datore di lavoro, che restano invariati, ma comporta un coinvolgimento diretto nella gestione del sistema di prevenzione aziendale.


Quando il Datore di Lavoro può svolgere il ruolo di RSPP?

La normativa stabilisce con precisione le condizioni necessarie per poter assumere il ruolo di RSPP come datore di lavoro. In particolare, l'art. 34 del D.Lgs. 81/08 consente questa scelta nei seguenti casi:

  • Aziende artigiane e industriali fino a 30 lavoratori
  • Aziende agricole e zootecniche fino a 30 lavoratori
  • Aziende della pesca fino a 20 lavoratori
  • Altre tipologie di aziende fino a 200 lavoratori

Superati questi limiti, il datore di lavoro è tenuto a nominare un RSPP interno qualificato o a ricorrere a un professionista esterno. In questo caso, può seguire il percorso formativo specifico per RSPP e ASPP.

Va precisato che dal primo caso sono escluse le aziende industriali soggette all'obbligo di dichiarazione o notifica ai sensi del D.P.R. n. 175/1988, le centrali termoelettriche, gli impianti e i laboratori nucleari, le aziende estrattive e altre attività minerarie, nonché le aziende per la fabbricazione e il deposito separato di esplosivi, polveri e munizioni.

Il datore di lavoro che intende ricoprire il ruolo di RSPP non deve chiedere un'autorizzazione esterna. Deve però formalizzare la scelta nella documentazione aziendale e darne preventiva informazione al RLS (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza).


Quando il Datore di Lavoro può svolgere il ruolo di RSPP? - Cima Group

I compiti del Datore di Lavoro RSPP

Assumere il ruolo di RSPP significa prendere in carico una serie di compiti tecnici e organizzativi fondamentali per la sicurezza in azienda. Tra le responsabilità principali ci sono la valutazione dei rischi presenti all'interno dell'attività, l'aggiornamento del DVR (Documento di Valutazione dei Rischi) e la definizione delle misure tecniche, organizzative e procedurali necessarie per eliminare e ridurre i rischi.

In concreto, il datore di lavoro RSPP si occupa di:

  • Individuare e valutare i fattori di rischio presenti nei luoghi di lavoro.
  • Elaborare, in collaborazione con il medico competente e il RLS, il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR).
  • Proporre e pianificare le misure di prevenzione e protezione.
  • Informare e formare i lavoratori sui rischi specifici legati alle proprie mansioni.
  • Coordinare le attività di emergenza e i piani di evacuazione.
  • Mantenere aggiornata la documentazione in materia di sicurezza.

Si tratta di un ruolo che richiede competenza tecnica, conoscenza della normativa vigente e una gestione attiva e continuativa della prevenzione, nonché una formazione specifica prevista dalle normative.

Negli stessi casi previsti per assumere il ruolo di RSPP, l'articolo 34 comma 1 del D.Lgs. 81/08 stabilisce che il datore di lavoro può svolgere direttamente, oltre ai compiti propri del servizio di prevenzione e protezione dai rischi, anche quelli di primo soccorso, nonché di prevenzione incendi e di evacuazione.


I compiti del Datore di Lavoro RSPP - Cima Group

Gli obblighi formativi del Datore di Lavoro RSPP

Chi sceglie di ricoprire personalmente il ruolo di RSPP deve obbligatoriamente frequentare un corso di formazione specifico. Il percorso è regolamentato dall'art. 34 del D.Lgs. 81/08 e dagli aggiornamenti introdotti dalla Legge 17 dicembre 2021, n. 215, recepiti dal nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025.

Il programma formativo si articola su un modulo comune di 8 ore, valido per tutti i settori, con aggiornamento quinquennale obbligatorio di 8 ore. Per alcune categorie produttive sono previsti anche moduli tecnici integrativi, che variano in durata a seconda del comparto:

  • Agricoltura, silvicoltura e zootecnica: 16 ore
  • Pesca: 12 ore
  • Costruzioni: 16 ore
  • Chimico-petrolchimico: 16 ore

L'aggiornamento non è facoltativo. Senza il rinnovo periodico, il datore di lavoro perde la facoltà di svolgere le funzioni di RSPP e dovrà provvedere alla nomina di un responsabile esterno o interno.

La formazione del Datore di Lavoro RSPP non può essere svolta in modalità e-learning, mentre sono accettate la presenza fisica in aula e la videoconferenza sincrona. L'aggiornamento può, invece, essere effettuato anche in modalità e-learning.


L'aggiornamento periodico

Il datore di lavoro che svolge anche i compiti del SPP deve effettuare un aggiornamento minimo di 8 ore ogni 5 anni. Se il datore ha frequentato anche i moduli specialistici e ne permangono le condizioni, l'aggiornamento deve riguardare anche quei contenuti.


Gli obblighi formativi del Datore di Lavoro RSPP - Cima Group

Il corso per datore di lavoro RSPP con Cima Group

Cima Service, parte di Cima Group, organizza il corso di formazione per datore di lavoro RSPP a Brescia, in modalità in presenza, a distanza e in e-learning. Il percorso formativo è allineato all'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 e rilascia un attestato valido su tutto il territorio nazionale.

Il corso base ha una durata di 8 ore al costo di 240€ + IVA. L'aggiornamento quinquennale si svolge in 4 ore al costo di 150€ + IVA. Entrambi i percorsi prevedono il rilascio di attestato da parte di ATS, al costo di 45,75€.

Per chi opera nei settori costruzioni, agricoltura, pesca o chimico-petrolchimico, sono disponibili anche i moduli integrativi settoriali.

Consulta il calendario dei prossimi corsi o contatta Cima Group per ricevere informazioni personalizzate: il team è a tua disposizione per guidarti nella scelta del percorso formativo più adatto alla tua azienda.