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PES PAV PEI: figure, normative e formazione per i rischi elettrici

Scritto da Francesco Pontoglio il 27/04/2026

PES PAV PEI: figure, normative e formazione per i rischi elettrici - CIMA

La qualifica PES PAV PEI è un elemento di fondamentale importanza per garantire la sicurezza dei lavoratori che vanno in contro a rischi elettrici. Nel settore elettrico, infatti, la sicurezza non è mai un dettaglio.

Lavorare su impianti e quadri elettrici significa operare in condizioni potenzialmente pericolose. Le competenze tecniche e la conoscenza dei rischi a cui si va in contro sono elementi in grado di fare la differenza, garantendo di effettuare un intervento realmente in sicurezza.

È in questo contesto che entrano in gioco le figure di PES PAV PEI, fondamentali per definire ruoli, responsabilità e livelli di abilitazione degli operatori. Vediamo perciò cosa indicano queste sigle e quali sono le normative di riferimento e le indicazioni per gestire i rischi elettrici durante.


Cosa significano le sigle PES PAV PEI

Le sigle PES PAV e PEI identificano tre diversi livelli di qualifica per le figure che lavorano con gli impianti elettrici. I livelli vengono stabiliti per garantire che gli interventi vengano svolti in sicurezza e seguendo le normative di riferimento.

Il D.Lgs. 81/08 stabilisce infatti che le diverse tipologie di lavori sottoposti a rischio elettrico devono essere svolti da personale qualificato e in possesso di specifici requisiti per svolgere tali operazioni. Vediamo cosa indicano queste sigle:

  • PES – Persona esperta: è una figura con conoscenze teoriche e pratiche approfondite nel campo elettrico. La persona esperta è in grado di analizzare i rischi e lavorare in autonomia su impianti elettrici, anche complessi. Può svolgere lavori fuori tensione e in prossimità di tensione.
  • PAV – Persona avvertita: è una figura che è messa a conoscenza dei rischi elettrici da parte di un PES e può svolgere lavori fuori tensione o in prossimità di tensione solo sotto la supervisione di un PES.
  • PEI – Persona idonea: questa sigla identifica una persona che possiede l’idoneità per svolgere tutti i lavori elettrici, inclusi quelli sotto tensione.

Queste sigle e certificazioni rappresentano una vera e propria struttura di responsabilità e competenze e sono il punto di riferimento per lo svolgimento dei lavori e la gestione dei rischi elettrici.


Cosa significano le sigle PES PAV PEI - Cima Group

I lavori sottoposti a rischio elettrico

Il rischio elettrico è presente negli ambienti di lavoro in cui i lavoratori operano su impianti elettrici, oppure in prossimità di essi.

Nel contesto degli impianti elettrici, non tutte le attività comportano lo stesso livello di rischio. La normativa distingue tre principali tipologie di lavori, definite in base alla presenza o meno di tensioni e alle condizioni operative:

  • Lavori sotto tensione: sono le attività eseguite su parti attive dell’impianto ancora in tensione. Si tratta della situazione più rischiosa e richiede personale qualificato (PEI) e procedure per ridurre i rischi.
  • Lavori fuori tensione: riguardano interventi su impianti disalimentati, quindi privi di tensione. Anche in questo caso il rischio non è nullo, perché è fondamentale verificare l’assenza di tensione e adottare le misure di sicurezza previste.
  • Lavori in prossimità di tensione: comprendono tutte le attività svolte vicino a componenti elettrici in tensione, senza intervenire direttamente su di essi. Il rischio deriva dalla possibile esposizione accidentale, per cui è necessario mantenere distanze di sicurezza e adottare le protezioni adeguate.

Questa classificazione consente di individuare le corrette procedure operative e le figure professionali più adatte a svolgere ciascuna tipologia di intervento.


I lavori sottoposti a rischio elettrico - Cima Group

PES PAV PEI: il quadro normativo di riferimento

In Italia, la classificazione PES PAV PEI è regolamentata principalmente dalla norma CEI 11-27, che disciplina i lavori sugli impianti elettrici e definisce i requisiti per operare in sicurezza. Questa norma si integra con il D.Lgs. 81/08, che stabilisce l’obbligo per il datore di lavoro di garantire formazione, informazione e addestramenti adeguati ai propri lavoratori, in base ai rischi a cui sono sottoposti durante lo svolgimento delle loro attività lavorative.

La CEI 11-27 stabilisce:

  • I criteri per attribuire le qualifiche PES, PAV e PEI
  • Le modalità di esecuzione dei lavori elettrici
  • Le procedure di sicurezza da adottare
  • Le responsabilità del datore di lavoro
  • La formazione necessaria a preparare i lavoratori

PES PAV PEI: il quadro normativo di riferimento - Cima Group

Nomina di PES PAV e PEI

Tutti i lavoratori che svolgono lavori elettrici devono perciò ottenere una qualifica per poter svolgere tali lavori. La nomina di PES e PAV deve essere fatta dal datore di lavoro per iscritto, deve tenere conto dei requisiti del lavoratore e deve essere controfirmata per l’accettazione.

Il Datore di Lavoro attribuisce perciò la qualifica e deve valutare il possesso dei requisiti, valutando assieme al Medico Competente l’idoneità sanitaria dei soggetti. I requisiti per la nomina sono descritti all’interno della norma CEI 11-27, al punto 4.15.1 e sono i seguenti:

  1. Istruzione teorica: conoscenza degli impianti elettrici, dei rischi specifici e delle procedure previste dalla normativa.
  2. Esperienza lavorativa: conoscenza delle situazioni caratterizzanti di una o più tipologie di lavori elettrici, sia ricorrenti che non ricorrenti.
  3. Caratteristiche personali: equilibrio psicofisico, attenzione, precisione e altre caratteristiche importanti per svolgere i lavori in modo sicuro.

Per la qualifica PAV è sufficiente possedere parte delle competenze e conoscenze descritte sopra, mentre per la qualifica PES è necessario essere in possesso di tutte queste qualità, poiché questa figura dovrà svolgere un ruolo di maggiore importanza per quanto concerne i rischi elettrici.

Anche la designazione del PEI spetta al Datore di Lavoro, che può attribuirla a PES e PAV che vengono ritenuti idonei in seguito ad un’analisi approfondita per verificare l’idoneità psicofisica, il curriculum, la formazione posseduta e il grado di applicazione delle norme di sicurezza.


La formazione delle figure PES PAV PEI

La formazione per le figure PES PAV PEI è un elemento fondamentale per garantire la sicurezza nei lavori elettrici e deve essere strutturata secondo quanto previsto dalla norma CEI 11-27, in coerenza con il D.Lgs. 81/08.

Il percorso formativo combina teoria e pratica. Da un lato vengono affrontati principi di elettrotecnica, i rischi elettrici, le distanze di sicurezza e le procedure operative, dall’altro si svolgono esercitazioni pratiche per applicare correttamente le misure di prevenzione e protezione.

Il programma dei corsi di formazione per addetti PES PAV PEI è sviluppato in modo da garantire l’ottenimento di determinati livelli di competenze, in particolare:

  • Livello 1A - Conoscenze teoriche
  • Livello 1B – Procedure di lavoro
  • Livello 2A – Conoscenze teoriche sui lavori sotto tensione
  • Livello 2B – Conoscenze pratiche sui lavori sotto tensione

I livelli 1A, 1B e 2A vengono acquisiti attraverso la partecipazione ad un corso teorico di 14 ore, mentre per il livello 2B è necessario un percorso di formazione pratica in affiancamento con una figura esperta e può essere svolto anche in azienda.

Per le figure PES e PAV è sufficiente acquisire i livelli 1A e 1B, mentre per il PEI è necessario conseguire tutti e 4 i livelli di formazione. Il rinnovo dell’attestato avviene tramite un corso di aggiornamento della durata di 4 ore da effettuare ogni 5 anni.

Se hai bisogno di formazione specifica sui rischi elettrici, partecipa al corso di Cima: Corso addetti esposti al rischio elettrico PES-PAV-PEI.

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Francesco Pontoglio

Autore: Francesco Pontoglio | Cima Group nasce dall’unione di Cima S.r.l. e Cima Service S.r.l. per offrire ai propri clienti sicurezza a 360°.

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